sabato 27 aprile 2013

I terrazzi bresciani

Un'esplosione di glicine in Via Tosio
Ogni anno questa dimora ci regala la magnifica vista di cascate odorose di primavera.
Un profumo delicato si spande tutt'intorno nelle vie...
E' sempre un piacere passare e ricordare che, anche in centro città, la natura ci regala momenti di pace...
Contribuite con foto del vostro angolo verde in città, saremo ben liete di pubblicarle!

venerdì 26 aprile 2013

La notte rosa

Vi aspettiamo numerosi il 26 maggio all'arrivo del Giro d'Italia a Brescia.
Un evento unico nella storia della nostra città che per la prima volta viene inclusa nell'arrivo di questa mitica manifestazione.
Per l'occasione il 25 maggio si festeggerà la Notte Rosa all'insegna di divertimento, sport, musica e cultura.
Date uno sguardo al programma di eventi Brescia in Rosa che ci accompagneranno al culmine di questo magico weekend!                         



giovedì 25 aprile 2013

Le ali della libertà


   
Un piccione in attesa alla
stazione di Brescia

Oggi 25 aprile, ci è sembrato più che giusto condividere con voi qualche pensiero per questo giorno.
Ricordare è importante...fare nuove esperienze è quasi un dovere...voliamo in alto, pensiamo al futuro dunque, sull'onda dei ricordi.
Scoprite cosa ha organizzato Brescia per commemorare questa festività visitando il link seguente:

Il 25 aprile raccontato dal Giornale di Brescia

sabato 20 aprile 2013

Le 1000 e una...miglia

            Edizione 2013 
Seguendo la Mille Miglia.
Foto di Angelo Filippo Rampini

Anche quest'anno al via da Viale Venezia, la famosa edizione della Mille Miglia.
Affascinante gara automobilistica di vetture storiche che vede come protagonisti team di provenienza internazionale.
La Mille Miglia si svolgerà dal 16 al 19 Maggio 2013.
Fate un tuffo nel passato...
Lasciatevi travolgere da questa gara che richiama il bel mondo ... da tutto il mondo!

sabato 13 aprile 2013

La statua infinita


Forse che sì, forse che no... Questa storia potrebbe davvero fare concorrenza alla vera  Storia infinita di Michael Ende.
Ripercorriamo insieme la cronologia essenziale:
                                          
1932   realizzazione e collocazione in Piazza Vittoria
1945   rimozione                           
2012   idea di riposizionamento

Insomma questo povero Bigio è voluto da alcuni e respinto da altri.
Lo si vede bene anche solo leggendo i titoli dei giornali italiani,  con articoli pro oppure contro il ritorno.
La discussione ha raggiunto persino il Regno Unito! Andate a leggere le opinioni inglesi.
Cari britannici, aiutateci anche voi a dare una soluzione alla questione!
Continuate a seguire con noi la diatriba e diteci se vorreste rivedere la statua in Piazza Vittoria. Dopotutto, è pur sempre un'opera d'arte!


Fermata metro "Vittoria"

venerdì 12 aprile 2013

I Miracoli


Anche Canossi ricorda questa fermata, omaggiando la Chiesa dei Miracoli che si trova all'entrata del Vicolo delle Stelle...
Il testo s'intitola "I miracoli": non c'è nome più adatto, dato che è un miracolo se la gente riesce a trovare l'ameno loco!
Per saperne di più cliccate la sezione "En giro per Brèsa" - Bresciani in gruppo - dal menu del blog...scoprirete altre "fermate" culturali!

Ecco qui la facciata dei Miracoli *                                  
colle sue foglie e uccelli e bisciolini
e mosche e ragni in mezzo ai ricciolini,
che guardi se son mica dei miracoli!

Io mi pare che simili spettacoli
d'intagli tutti a mano così fini
li han fatti appena i vecchi scalpellini,
artisti veri e mica dei tamàcoli.**



Chiesa di S. M. dei Miracoli, il cui pronao è un capolavoro della celebre scultura ornamentale bresciana.
** Da tamàcol, babbeo.

Fonte: Canossi Angelo1979, Melodia e Congedo, La Nuova Cartografica S.p.a., Brescia



Fermata metro "Vittoria", Corso Martiri della Libertà

venerdì 5 aprile 2013

Le strade di San Faustino



Non dovete perdere questo poliziesco anni '70 che vede come protagonisti, oltre al quartiere di Brescia San Faustino, un cast di attori non professionisti.
Giovani bresciani che, attraverso un’esilarante performance cinematografica, hanno dato vita ad un’esperienza di creatività a budget nullo, dimostrando che la fantasia non conosce ostacoli. 

Le strade di San Faustino - Facebook    




 

martedì 12 marzo 2013

L'orto dolce


Il Signor Bedussi, detto il “Bedu”, ha deciso di ampliare i suoi locali, già adibiti a famosa gelateria cittadina, trasferendosi in Via Crocifissa di Rosa.
Via trafficatissima in centro città!



Il suo ingegno ha però ideato uno spazio che permette un comodo parcheggio e che regala ai clienti un momento di vero relax.
Le vetrate trasparenti ci conducono in un ampio locale, moderno e curatissimo, dove - dal laboratorio a vista - si può vedere la produzione artigianale del gelato e degli squisiti dolci. 

Quello che stupisce, però, è lo spazio all'esterno...
I gelati serviti al banco - ma anche le colazioni e il brunch - si possono gustare in una tranquilla zona arricchita da un orto che, nella bella stagione, produce pomodori, peperoni, melanzane e viti con uva.
Uno scorcio di vita campestre in centro città e una delizia per il palato!
Questa “concept-gelateria” la trovate in Via Crocifissa di Rosa, 113.



Fermata Metro “San Faustino”    

martedì 5 marzo 2013

La nostra metro


Eccoci sabato all'inaugurazione della nostra metropolitana cittadina... 
Tanta gente, tanti visi curiosi, stupiti... Sorridenti!
Di questi tempi è quasi un miracolo cogliere delle espressioni distese, ma la prima impressione che ho fiutato nell'aria è stata appunto di un'ondata di positività, palpabile nei vasti spazi avveniristici che si aprono sotto di noi..
Scendiamo una gradinata e l'occhio spazia in un ambiente arioso, luminoso, moderno..
Le grandi metropolitane di Milano, Parigi, Londra, New York ci trasportano efficienti nelle oscure viscere della terra.
E' quindi con stupore che apprezziamo la luce che diffonde dai soffitti tramite piramidi in vetro, trasparenti lucernari che ci ricordano - in piccolo - la sorella maggiore ubicata al Louvre.
Grandi scale mobili ci accompagnano alle stazioni dei treni: anche qui ci stupiamo per le pareti automatiche in vetro che proteggono i passeggeri dalle rotaie e che si aprono solo quando il treno sopraggiunto deve far scendere e salire i viaggiatori.
Brescia si proietta nel futuro con questa opera molto dibattuta, ma bellissima: ci viene consegnata in un periodo storico ed economico difficile, ma in questo momento viene temporaneamente accantonato..
E si fa festa!
Percepisco questo sforzo ottimistico, facciamo del nostro meglio per avviarci verso un paesaggio meno cupo.. 
La musica di un quartetto d'archi diffonde nell'atmosfera serena, gruppi di persone ascoltano le melodie, amatori della fotografia scattano il loro servizio personale da mostrare agli amici e da conservare come memoria di questo passaggio.
Giovani e anziani, madri e bambini, italiani e stranieri, sportivi con la bicicletta si avventurano fra treni e ascensori che permetteranno di trasportare la loro passione da un capo all'altro della città: siamo tutti insieme a gustare il nuovo avvento che ci porta la "nostra" metro.
Una cosa è certa: Brescia non è più la stessa.                                        
Già non lo fu da quando i lavori cominciarono e si percepirono solo gli sventramenti e i disagi. 
Ma oggi iniziamo a essere ripagati da un valore collettivo che entrerà nella nostra vita e scandirà quotidianamente le nostre giornate.


Mappa Metropolitana di Brescia        
                                                          


lunedì 4 marzo 2013

Maccheronica Ciceronessa


Maccheronica Ciceronessa è il personaggio creato da Canossi  per fare da guida a una contessa fiorentina in visita a Brescia.
Ciceronessa sostiene che la sua cameriera Aurora non è adatta ad accompagnare la contessa nella visita, perché parla in dialetto, l'idioma rozzo e volgare del popolo.
Il Canossi ironizza invece sull'uso dell'italiano fatto da Ciceronessa, poiché infarcito di strafalcioni linguistici.

Qui vi proponiamo il sonetto che introduce la Passeggiata di Maccheronica Gambara.


MACCHERONICA CICERONESSA*                              

Maccheronica Ciceronessa disegnata da
Romolo Romani per la prima edizione de
La Melodia di Angelo Canossi
Ci mancherebbe a’ questa? Vengo io stessa.
Ma più la lassio andare coll’Aurora.
Si ciao! Con una serva! … Ma Contessa,

La mi potrebbe dire se l’è l’ora
che balengo.** Ma sa la ruvidessa
del parlare di quelli che lavora?
Se poi parlano in lingua è un’orendessa.

Magari, in quanto, è un fior di cameriera,
che non c’è mica proprio di lagnarsi;
ma, santa pace!, è nata in Rossovera!***

Con lei, che il Suo dialetto è l’italiano,
sarebbe un gran difficile a spiegarsi…
mentre che, Lei capisce, io so il toscano.


*Maccheronica si offre, in vece della propria cameriera, come guida a una contessa toscana per una visita ai monumenti, alle Chiese e ai Musei di Brescia.
** Vacillo, manco di criterio.
*** Quartiere plebeo.